In questo ultimo articolo della serie “Sicurezza della rete domestica” andremo ad impostare, una volta appresi i concetti della prima, seconda e terza parte, i parametri del nostro router affinché il subnetting sia possibile.

Come primo passo apriamo il menù Start e digitiamo “prompt dei comandi”. Una volta aperto, digitiamo il comando “ipconfig”, in questo modo verremmo a conoscenza dell’indirizzo IP del nostro router sotto la voce “gateway predefinito”.

cmd

Apriamo ora il browser e digitiamo nella barra degli indirizzi l’IP del router per entrare nella sezione delle impostazioni. Quando si sarà aperta la sezione di login, inserire il proprio nome utente e la password.

Fatto ciò, cerchiamo le impostazioni della rete “LAN” e in base a quanti dispositivi desideriamo si possano connettere alla nostra rete impostiamo l’IP e la maschera. Ad esempio se io possiedo due telefoni, due computer e un tablet i dispositivi che usano la rete sono 5 quindi, seguendo il ragionamento spiegato nella terza parte, eseguirò i calcoli per 5 host. Affinché la rete sia sicura è necessario che i dispositivi non abbiano un IP statico oltre a far parte di una sottorete quindi una volta impostati IP e maschera nelle impostazioni LAN andiamo nella sezione delle impostazioni riguardante il DHCP.

DHCP sta per Dynamic Host Configuration Protocol ed è un protocollo che assegna in maniera dinamica gli indirizzi IP ai vari host rimanendo all’interno di un dato intervallo. Come indirizzo di partenza del DHCP inseriremo lo stesso IP impostato per la parte LAN ma modificheremo l’ultimo ottetto. Così anche per quello di fine.

tplink

Vediamo un esempio pratico:

Essendo 5 i dispositivi che desideriamo possano connettersi alla rete, 3 bit riservati agli host nella maschera e nell’IP sarebbero più che sufficienti in quanto 23 – 2 = 6 ma noi ne riserveremo 5 per avere un maggior range di indirizzi assegnabili. Quindi alla parte relativa all’ID_Net rimangono 3 bit e le sottoreti realizzabili sono 8 con 30 host ciascuna. Nelle impostazioni LAN impostiamo la subnet mask a 255.255.255.224 per isolare nell’ultimo ottetto solo i tre bit della parte network. Come indirizzo IP invece mettiamo 192.168.1.193 che è il primo host della 6a sottorete (lo si può notare mettendo in AND la subnet mask e l’IP). Nelle impostazioni del DHCP invece mettiamo come indirizzo di partenza 192.168.1.194 (come nella parte LAN ma +1) e come indirizzo finale 192.168.1.222 che è l’ultimo host della 6a sottorete. In questo modo ogni volta che uno dei nostri dispositivi si collegherà con il router quest’ultimo invierà i dati relativi alla subnet mask e all’IP. Per determinare un IP compatibile con la maschera e l’indirizzo del router il DHCP assegnerà al nostro dispositivo un qualsiasi IP contenuto tra quello di inizio e quello di fine che noi abbiamo impostato.

Secondo l’esempio sopra riportato ogni dispositivo sarà un host della 6a sottorete e potrà comunicare con gli altri. Viceversa, se qualcuno volesse connettersi con un dispositivo esterno alla nostra rete per intercettare i dati in uscita dai nostri dispositivi non potrà farlo.

Si conclude così l’ultimo articolo della serie “Sicurezza della rete domestica”. Prima di apportare qualsiasi modifica vi invitiamo a leggere il manuale del vostro router e la nostra sezione “INFO”.

 

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