Qualcomm Snapdragon AutomotiveInformatica e tecnologia

Qualcomm Snapdragon Ride, un’auto come non l’avete mai vista

In un precedente articolo avevamo visto come il gigante americano Qualcomm durante il CES 2019 a Las Vegas avesse presentato le sue piattaforme di elaborazione dedicate allo sviluppo del settore automotive. Anche quest’anno l’azienda americana non si è smentita dimostrando come il colosso dei processori voglia investire su questa tecnologia per alzare il livello di “intelligenza” dei nostri veicoli e rendere la guida più sicura oltre che confortevole.

Durante il CES 2020 è stata presentata la nuova famiglia Snapdragon Ride, soluzione aperta e scalabile, compatibile con qualsiasi livello di guida autonoma.

In particolare i livelli di guida autonoma sono 5:

  1. Guida assistita: adaptive cruise control, accelerazione automatica
  2. Guida semi autonoma: mantenimento della corsia e della corretta distanza di sicurezza
  3. Guida altamente automatizzata: comunicazione tra veicoli, guida autonoma in contesti come autostrade o zone altamente trafficate
  4. Guida completamente automatizzata: guida automatica per la maggior parte del tempo, gestione di situazioni complesse
  5. Guida autonoma: eliminazione del volante, auto intelligenti connesse con infrastrutture e veicoli, eliminazione della figura del conducente.

La nuova piattaforma, la quale soddisfa i requisiti di sicurezza NCAP, è ottimizzata sul fronte energetico ed è composta da una CPU multicore, NPU (elaboratori di intelligenza artificiale), GPU (elaboratori grafici) e non richiede un sistema di raffreddamento a liquido aumentandone l’affidabilità e diminuendone i costi di produzione, installazione e manutenzione.

Qualcomm sta continuando la collaborazione con General Motors e prevede la disponibilità della piattaforma entro la prima metà del 2020 per le case automobilistiche ed entro il 2023 per la commercializzazione.

La soluzione presentata offre anche servizi Car-to-Cloud che permettono di aggiornare il sistema di bordo via OTA (Over The Air, come gli smartphone per intenderci) e di offrire servizi on-demand.

Il tutto viene coadiuvato dalle piattaforme Qualcomm Snapdragon Automotive Cockpit che fornisce servizi e strumenti avanzati al guidatore permettendo ai produttori la monetizzazione dei contenuti e da Qualcomm Snapdragon Automotive 4G e 5G che implementa la spettacolare tecnologia C-V2X che avevamo trattato in questo articolo.

L’azienda propone altri tre chip a completare il tutto: qca6595au combinato con wi-fi 5 e bluetooth per una capacità di trasmissione (throughput) pari a 1 Gbps, qca6696 con wi-fi 6 e throughput pari a 1.8 Gbps e qca6574au con wi-fi 5 e throughput di 867 Mbps.

Per quanto riguarda l’utilizzo del veicolo attraverso i comandi vocali si aggiunge il codec aptX che offre qualità audio HD via bluetooth con una frequenza di campionamento di 32kHz (per avere un’idea un CD audio ha una frequenza di campionamento pari a circa 44kHz).

Qualcomm sta investendo fortemente sull’evoluzione del nostro modo di concepire la guida e su quella che sarà la creazione di un unica rete intelligente che ci permetterà di usufruire di una guida sicura e senza pensieri.